
Leasys CLICKAR
LEASYS SPA
- 3,0
- 15.00 recensioni
- 10.00K
- Download
- Free
- Prezzo
Screenshot




Leasys CLICKAR Pro e contro
Pro
- Ampia scelta di auto usate e aziendali disponibili online.
- Possibilità di confrontare rapidamente modelli, prezzi e condizioni.
- Foto e schede dettagliate aiutano a valutare l’auto prima del contatto.
- Gestione digitale della richiesta, senza dover visitare subito una filiale.
- Offerte di noleggio e acquisto adatte a diverse esigenze di mobilità.
Contro
- La disponibilità dei veicoli può cambiare rapidamente.
- Alcune informazioni richiedono conferma diretta con il venditore.
- I costi aggiuntivi possono rendere meno immediato il confronto dei prezzi.
- L’esperienza può variare in base alla concessionaria o al partner coinvolto.
- Non tutti i modelli potrebbero essere disponibili nella propria zona.
Analisi di All-app
Se lavori nella compravendita di automobili, Leasys CLICKAR prova a risolvere un problema molto concreto: trovare e valutare veicoli provenienti dal mondo del noleggio attraverso uno spazio digitale pensato per operatori professionali. Io la considero un’app più vicina a uno strumento di lavoro che a una normale app per automobilisti, e questa distinzione è importante prima ancora di installarla.
La proposta è semplice da capire, ma non necessariamente adatta a tutti. Non la sceglierei per cercare un’auto privata da usare ogni giorno, né come alternativa generalista ai grandi portali dell’usato. La vedo piuttosto come un canale complementare per chi compra e rivende vetture, soprattutto quando ha bisogno di consultare opportunità legate al circuito Leasys senza passare continuamente dal browser o da comunicazioni separate.
Come si presenta oggi l’esperienza di CLICKAR
Al primo approccio, la cosa più evidente è il pubblico a cui si rivolge. La categoria “Auto e veicoli” è ampia, ma qui il destinatario reale è l’operatore della compravendita, non il semplice visitatore curioso. Questo influenza il modo in cui conviene usare l’app: bisogna arrivare con un obiettivo professionale preciso, ad esempio controllare la disponibilità di una vettura, confrontare occasioni e decidere se vale la pena approfondire un acquisto.
Il vantaggio principale, per me, è la concentrazione. Invece di trattare CLICKAR come un catalogo universale, la si può usare come una finestra specializzata sul mercato delle auto gestite da Leasys. È una differenza sottile ma utile: chi conosce già il tipo di veicoli che cerca può ridurre il rumore tipico dei portali generalisti, dove si incontrano annunci molto diversi per provenienza, qualità e interlocutore.
Non è però un’esperienza che consiglierei a chi si aspetta una vetrina aperta e immediata come quelle rivolte al pubblico. Un privato potrebbe trovarsi davanti a un ambiente poco intuitivo proprio perché molte logiche sono pensate per chi conosce già il settore. Prima di considerarla, quindi, chiederei a me stesso se sono davvero un operatore o se sto semplicemente cercando un’auto per uso personale.
Un marketplace pensato per decisioni operative
Il valore dell’app emerge soprattutto quando la ricerca non finisce con un semplice “mi piace questa macchina”. Un professionista deve valutare se un veicolo può avere senso nel proprio stock, se il prezzo lascia margine, se la tipologia è adatta alla clientela abituale e se i tempi di gestione sono compatibili con il lavoro quotidiano. CLICKAR ha senso dentro questo processo, non come passatempo.
Un caso realistico è quello di un piccolo autosalone che riceve la richiesta di un cliente per una berlina o un SUV usato, ma non vuole limitarsi alle vetture già presenti in piazzale. In quel momento l’app può diventare un punto di controllo aggiuntivo: si consulta il marketplace, si restringe l’attenzione alle auto realmente interessanti e si decide quali verifiche fare prima di impegnare capitale.
Altri articoli dalla nostra redazione

Instagram decide cosa vediamo: il potere nascosto del feed

Spotify trasforma l’ascolto in abitudine, ma decide sempre più cosa sentiamo

Amazon Alexa sotto pressione: cosa succede quando rete e configurazione cedono

Amazon Music: una comunità discreta, più da ascoltare che da condividere

Zoom Workplace riduce la confusione nelle riunioni da mobile

Sblocca la Personalità del Tuo Telefono con ZEDGE™ Suonerie, Sfondi
Il mio consiglio è di non usare la disponibilità visualizzata come unica ragione per acquistare. Una vettura interessante dentro un marketplace professionale resta un acquisto da analizzare con metodo. Conviene annotare subito modello, percorrenza, dotazione, condizioni e costi prevedibili, così la consultazione non rimane una semplice raccolta di preferiti mentali.
Il ruolo dello sviluppatore e la fiducia nel canale
Lo sviluppatore indicato è LEASYS SPA, un elemento che chiarisce la natura dell’app e il suo legame con il mondo del noleggio. Per un operatore questo può essere rassicurante, perché il servizio non si presenta come una bacheca anonima dove ogni venditore pubblica liberamente qualsiasi cosa. Allo stesso tempo, la fiducia nel nome non sostituisce i controlli sul singolo veicolo.
Io terrei separati due aspetti: la credibilità del canale e la convenienza dell’affare. Il primo aiuta a capire da dove arriva l’offerta; il secondo richiede ancora attenzione a documentazione, costi di trasferimento, eventuali interventi e possibilità di rivendita. Questa distinzione evita uno degli errori più comuni nel commercio dell’usato, cioè confondere una provenienza organizzata con una garanzia automatica che ogni esemplare sia perfetto per il proprio mercato.
Un’app gratuita, ma non per questo senza costi indiretti
L’app è gratuita, quindi la barriera iniziale è bassa. Questo rende facile provarla e capire se il catalogo è coerente con il proprio lavoro, senza dover sostenere un abbonamento soltanto per esplorare lo strumento. La gratuità, però, non significa che l’utilizzo professionale sia privo di costi: il tempo dedicato alle verifiche, il capitale immobilizzato e la logistica restano parte dell’operazione.
Per questo la userei con una procedura interna. Prima definirei i segmenti di auto che il mio autosalone vende meglio; poi controllerei soltanto le opportunità compatibili; infine confronterei ogni possibile acquisto con gli annunci già presenti nella mia zona. In questo modo l’app non diventa una fonte di distrazione, ma un filtro inserito in un processo commerciale più ampio.
Versione attuale, continuità e aspetti da valutare
Per me, valutare la versione 4.0.5 significa guardare oltre il numero e chiedersi se il percorso di consultazione resta affidabile nella routine del proprio autosalone. Prima di affidarle decisioni frequenti, la proverei su un dispositivo condiviso solo dopo aver chiarito chi lo usa e come vengono conservate le note di lavoro: la comodità non dovrebbe confondere responsabilità e passaggi tra colleghi. La continuità conta quando rende più semplice lavorare, non soltanto quando l’app resta disponibile.
Cosa significa usare la versione 4.0.5
La versione attuale è la 4.0.5, un’indicazione utile per chi aveva già installato l’app e vuole capire se sta utilizzando l’edizione più recente disponibile nel proprio percorso. Il numero di versione suggerisce un prodotto che ha attraversato più fasi di sviluppo, ma non lo interpreto automaticamente come prova di una trasformazione radicale. Un aggiornamento può migliorare stabilità e compatibilità senza cambiare completamente il modo di lavorare.
Nel giudicarla, quindi, separerei ciò che è verificabile nell’uso quotidiano da ciò che ci si aspetta da un’evoluzione futura. Oggi la sua identità rimane quella di un marketplace professionale collegato a Leasys. Non la presenterei come una piattaforma completamente diversa rispetto alle sue origini, né attribuirei alla versione corrente funzioni che non ho motivo di considerare certe.
Il fatto che sia disponibile dal 14 aprile 2014 racconta una storia di permanenza nel tempo. Per un’app dedicata a un settore specifico, la continuità può essere un vantaggio: significa che il progetto non nasce soltanto per seguire una moda passeggera. D’altra parte, una lunga presenza non garantisce da sola un’interfaccia moderna o un flusso perfetto. La qualità va giudicata da quanto rapidamente riesco a passare dalla ricerca a una decisione concreta.
Che effetto può avere sugli utenti già abituati al servizio
Chi usa CLICKAR da tempo probabilmente apprezza più la familiarità che le novità spettacolari. Quando un’app entra nella routine di un concessionario, cambiare continuamente menu e percorsi può rallentare il lavoro. Una versione aggiornata è davvero utile se rende più ordinata la consultazione, riduce gli intoppi e mantiene comprensibili le operazioni fondamentali.
Per un utente esistente suggerirei di valutare l’aggiornamento in modo pratico: dopo l’installazione, ripetere una ricerca abituale e verificare se il percorso è ancora naturale; poi controllare una vettura fino al punto in cui normalmente si decide se approfondire. Se il passaggio tra elenco, dettaglio e contatto risulta meno chiaro, il problema non è solo estetico, perché può far perdere tempo proprio nei momenti in cui arrivano più richieste.
Un altro accorgimento è mantenere una copia organizzata delle proprie note di lavoro fuori dall’app. Non perché CLICKAR sia necessariamente inaffidabile, ma perché un marketplace non dovrebbe diventare l’unico archivio delle decisioni commerciali. Salvare internamente i riferimenti delle vetture valutate, insieme al motivo per cui sono state scartate o considerate, aiuta a non ripetere la stessa analisi e rende più facile confrontare offerte in giorni diversi.
Compatibilità e primo controllo prima dell’uso
Il requisito minimo è Android 6.0, quindi l’app può essere presa in considerazione anche su dispositivi non recentissimi. Questo è positivo per le attività che usano smartphone aziendali già presenti in magazzino, ma non significa che ogni telefono datato offrirà la stessa comodità. Schermo piccolo, batteria affaticata o prestazioni ridotte possono pesare molto quando si consultano molte schede consecutive.
Io farei una prova su un dispositivo realmente usato durante il lavoro, non soltanto sul telefono personale. Se il venditore deve controllare un’auto mentre si trova in salone, in piazzale o durante una telefonata con un cliente, la rapidità percepita conta più delle specifiche teoriche. È anche il modo migliore per capire se il flusso si adatta alla connessione e alle abitudini dell’azienda.
Dove il servizio può lasciare qualche dubbio
Il limite più importante è la specializzazione stessa. Un marketplace collegato a un unico ecosistema può essere molto utile per una parte dello stock, ma raramente basta per descrivere tutto il mercato locale. Se cerco un modello raro, un allestimento preciso o un prezzo particolarmente aggressivo, il confronto con portali generalisti e reti professionali rimane indispensabile.
Questo comporta anche un rischio operativo: lasciarsi convincere da un’offerta solo perché è facile da consultare. La comodità del canale può spingere a guardare più vetture di quante se ne possano gestire davvero. Per evitarlo, stabilirei prima un limite di budget e una lista di caratteristiche non negoziabili. Tutto ciò che non rientra in quei criteri dovrebbe essere scartato rapidamente, anche se appare interessante.
La valutazione media è di 3,0, con circa cinquanta valutazioni e quindici recensioni. Non la leggerei come una sentenza definitiva, perché il campione è contenuto e l’esperienza può dipendere molto dal ruolo dell’utente, dal dispositivo e dal tipo di operazione cercata. La prenderei però come un invito a fare una prova diretta prima di inserirla in un processo aziendale importante.
Quando preferire un’alternativa
Per un privato che vuole comprare la prima auto usata, sceglierei un portale rivolto chiaramente agli acquirenti finali. In quel contesto servono spesso comparazione ampia, strumenti di valutazione più familiari e una comunicazione pensata per chi non lavora nel settore. CLICKAR rischia di essere un passaggio poco naturale e di non rispondere alle domande che un consumatore si pone prima dell’acquisto.
Per un concessionario, invece, non la metterei in competizione assoluta con gli altri canali. La userei insieme ai portali generalisti, alle aste professionali e ai contatti diretti. Il suo possibile vantaggio è la specificità della fonte; quello dei portali più ampi è la varietà. La scelta migliore dipende dal tipo di stock che l’azienda deve costruire in quel momento.
Se il mio lavoro richiedesse soprattutto gestione clienti, appuntamenti, documenti o pubblicazione di annunci, cercherei strumenti dedicati a quelle attività. Questa applicazione nasce per la compravendita di veicoli nel marketplace Leasys, non per sostituire un gestionale completo. Confondere questi ruoli porterebbe a una delusione evitabile.
Tre modi intelligenti per inserirla nella routine
Il primo è usarla come controllo mattutino molto breve. Invece di navigare senza criterio, si possono definire in anticipo due o tre categorie di veicoli che hanno domanda reale nel proprio bacino. La consultazione diventa così un appuntamento operativo: si guardano le nuove opportunità, si segnano soltanto quelle compatibili e si rimandano le analisi approfondite a un momento dedicato.
Il secondo è trasformarla in uno strumento di pre-valutazione per una richiesta concreta. Quando un cliente domanda un modello che non è disponibile in sede, l’operatore può verificare se esistono alternative coerenti prima di promettere qualcosa. La regola che seguirei è non presentare l’auto come già acquisita: prima bisogna controllare tutti i passaggi necessari e calcolare il costo complessivo.
Il terzo è sfruttarla per ampliare il confronto interno. In un piccolo team, due persone possono valutare la stessa opportunità con criteri diversi: una guarda la domanda, l’altra i costi di preparazione e rivendita. L’app diventa più utile quando alimenta una decisione condivisa, non quando ogni operatore la usa come un catalogo personale senza lasciare traccia delle motivazioni.
Privacy pratica e gestione del dispositivo
Quando un’app viene usata per lavoro, io eviterei di installarla indistintamente su ogni telefono disponibile. Meglio scegliere dispositivi aziendali, mantenere aggiornato il sistema operativo compatibile e stabilire chi può consultare le informazioni legate alle operazioni. Anche senza complicare la routine con procedure eccessive, questa attenzione riduce il rischio che un telefono condiviso diventi una fonte di confusione.
Userei inoltre una connessione affidabile quando devo prendere decisioni rapide. Un caricamento interrotto o una consultazione fatta di fretta può portare a trascrivere male un dato o a saltare un controllo importante. La tecnologia dovrebbe accelerare il lavoro, non sostituire la calma necessaria per un acquisto professionale.
Per chi la consiglio davvero
La consiglierei a rivenditori, autosaloni e operatori che vogliono aggiungere al proprio processo un canale specializzato legato a Leasys. È gratuita, ha un pubblico ben definito e può essere utile per scoprire opportunità senza partire ogni volta da una ricerca dispersiva. Il valore cresce se l’utente sa già quali auto cerca e dispone di criteri chiari per decidere.
La consiglierei meno a chi entra nel mondo dell’usato senza esperienza, perché la piattaforma non elimina la necessità di valutare margini, condizioni e domanda. Non la sceglierei nemmeno come unica fonte di approvvigionamento: un’attività professionale equilibrata ha bisogno di confrontare più canali e di non dipendere da un solo marketplace.
Il limite di età PEGI 3 indica un’applicazione adatta a un pubblico molto ampio sotto il profilo della classificazione, ma questo non cambia la sua destinazione professionale. Un’app può essere accessibile a livello di età e, allo stesso tempo, avere senso quasi esclusivamente per chi lavora con le automobili.
Che cosa osservare nelle prossime evoluzioni
Guardando avanti, io terrei d’occhio soprattutto la fluidità del percorso professionale: quanto è semplice passare dalla scoperta di un veicolo alla valutazione concreta e alla gestione del contatto. Non servono necessariamente molte funzioni nuove; spesso è più importante che quelle centrali siano chiare, coerenti e veloci anche su dispositivi non recenti.
Osserverei anche quanto bene l’app riesce a convivere con gli strumenti già usati dai rivenditori. Se rimane un ambiente isolato, può essere utile per cercare ma meno comoda per trasformare la ricerca in un’operazione completa. Se invece si integra bene nella routine, il suo valore pratico aumenta senza bisogno di presentarsi come un gestionale universale.
Infine, valuterei la qualità della comunicazione degli aggiornamenti. Per un professionista è importante capire se una nuova versione modifica un passaggio, corregge un problema o introduce un modo diverso di lavorare. La versione 4.0.5 mostra che il prodotto continua a essere mantenuto nel tempo; il punto decisivo sarà vedere quanto ogni evoluzione incida davvero sulle attività quotidiane.
Il mio giudizio finale
In conclusione, considero CLICKAR uno strumento di nicchia con una funzione precisa: aiutare gli operatori della compravendita auto a consultare un marketplace collegato a Leasys. Non è l’app che installerei per cercare semplicemente un’auto privata, e non la userei come sostituto di tutti gli altri canali professionali. La sua forza sta nella focalizzazione, mentre il suo limite è proprio la necessità di affiancarla a confronti e verifiche esterne.
La presenza di oltre diecimila installazioni indica una diffusione concreta, anche se non enorme, e conferma che si tratta di un prodotto rivolto a una comunità specifica. Per me il modo corretto di valutarla è provarla su un caso reale, con un modello che il proprio autosalone vende davvero, e misurare non solo quanto è facile trovare un’offerta, ma quanto aiuta a prendere una decisione migliore.
Il mio consiglio è di considerarla un canale professionale aggiuntivo, non una soluzione totale. Se il suo catalogo è coerente con le esigenze del tuo lavoro, il costo gratuito rende la prova semplice. Se invece sei un privato o cerchi una piattaforma completa per tutto il ciclo dell’usato, probabilmente troverai più valore in un’alternativa generalista o in strumenti progettati specificamente per la gestione commerciale.
Domande frequenti
Che cos’è Leasys CLICKAR e come funziona?
Leasys CLICKAR è un servizio di mobilità che consente di utilizzare un’auto senza acquistarla, attraverso formule di noleggio pensate per privati e professionisti. In base all’offerta disponibile, l’utente può scegliere una vettura, valutare durata e chilometraggio, verificare il canone mensile e completare la richiesta online. Prima di aderire è importante leggere con attenzione condizioni, servizi inclusi, franchigie e costi aggiuntivi.
Quali documenti e requisiti servono per richiedere un’auto con Leasys CLICKAR?
Per inoltrare una richiesta normalmente sono necessari un documento d’identità valido, il codice fiscale o i dati fiscali, una patente compatibile con il veicolo scelto e, in alcuni casi, documentazione relativa al reddito o all’attività professionale. L’approvazione non è automatica: può dipendere dalle verifiche effettuate da Leasys, dalla disponibilità dell’auto e dall’esito della valutazione finanziaria.
Che cosa comprende il canone di Leasys CLICKAR?
Il contenuto del canone può variare in base al veicolo, alla durata del contratto e alla formula selezionata. Generalmente possono essere inclusi servizi come manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza stradale, gestione amministrativa e, secondo l’offerta, coperture assicurative. Non tutti i costi sono necessariamente compresi: è quindi fondamentale controllare franchigie, bollo, pneumatici, carburante, penali e ogni eventuale servizio opzionale.
È possibile modificare, interrompere o restituire l’auto prima della scadenza?
Le possibilità di modifica o recesso anticipato dipendono dal contratto sottoscritto e dalla specifica formula CLICKAR. In alcuni casi possono essere previste condizioni per cambiare veicolo, durata o chilometraggio, mentre la restituzione anticipata potrebbe comportare costi o penali. Prima di firmare conviene verificare termini di disdetta, preavviso, calcolo dei chilometri eccedenti e responsabilità per eventuali danni.
Leasys CLICKAR è disponibile su Android e iPhone e cosa posso fare dall’app?
La disponibilità dell’app e delle relative funzioni può cambiare in base al Paese, alla versione del servizio e agli aggiornamenti pubblicati. Quando supportate, le applicazioni mobili permettono di consultare offerte o contratti, controllare scadenze, gestire appuntamenti, ricevere comunicazioni e accedere all’assistenza. Prima del download è consigliabile verificare sviluppatore, recensioni recenti, autorizzazioni richieste e compatibilità con la versione del proprio dispositivo.






